Theft and the City

Ladri di biciclette.

È una Götterdammerung finanziaria, la caduta degli Dei del Valhalla azionario traditi dalla propria arroganza e avidità, cui si cercherà di rimediare con un paio di decapitazioni eccellenti e una raffica di riforme, sempre che la pazienza di chi è solito farne le spese, i cittadini, non si esaurisca. Continua a leggere “Theft and the City”

England vs Italy: an afterthought

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After the last few days’ flagweaving hangover (with more to come); after watching like so many others the game the other night; and lastly, after observing once again the undeniable inability to reach world-level quality by the English team – whose lacklustre performance not even the admirable heart and dedication to the cause of victory, nor the advent of a reasonably paid national coach could redeem – a consideration dawned on the perfectly football-ignorant person that I am: what if, after all, the problem rested with the fact that England is a small – numerically speaking – nation? Continua a leggere “England vs Italy: an afterthought”

Cameron Flop

Un Giubileo senza giubilo, quello di David Cameron. Più scuro del cielo sopra la regata sul Tamigi di domenica: a metà mandato, il premier britannico si ritrova con l’economia immobile come una sfinge, lo scandalo delle intercettazioni che lo aspetta al varco, l’isolamento crescente in Europa. Tanto che per la prima volta in due anni i laburisti potrebbero vincere davvero le elezioni e il vilipeso Ed Miliband essere un credibile Primo ministro. Continua a leggere “Cameron Flop”