Paura e speranza: Sassoon su Brexit

ds7_3684_1

Allievo di Eric Hobsbawm, Donald Sassoon è professore emerito di Storia europea comparata presso il Queen Mary College, University of London, autore di una sequela di testi sulla storia del comunismo italiano, del socialismo e dei consumi culturali europei, ed è da qualche tempo al lavoro su un opus magnum sulla parabola del capitalismo globale. Profondo conoscitore dell’Italia, cura dal 2007 il festival storiografico genovese La storia in piazza, e i suoi libri sono tradotti in molteplici lingue. Quando si tratta di rivolgere lo sguardo alla cruciale data referendaria che attende il Regno Unito, il prossimo 23 giugno, non sembra nutrire troppi dubbi: l’incombente rischio di autoesclusione della Gran Bretagna dal consesso europeo sembrerebbe oscillare fra il tragico e il farsesco, ma potrebbe avere ripercussioni – reali – d’inusitata gravità. Continua a leggere “Paura e speranza: Sassoon su Brexit”

Restare per cambiare, una chiacchiera con Paul Mason

2896-1

È un appuntamento politico storico per il Regno Unito, il più importante dal secondo dopoguerra: un referendum che deciderà il futuro del paese e dell’Europa intera. Il prossimo giovedì 23 giugno, i cittadini britannici, più gli irlandesi e i cittadini del Commonwealth che risiedono in Uk, saranno chiamati a rispondere sì oppure no alla domanda: «La Gran Bretagna dovrebbe restare membro dell’Unione Europea o no?». Continua a leggere “Restare per cambiare, una chiacchiera con Paul Mason”

Death to traitors

Si chiama Thomas Mair, ma da oggi vuole che il mondo lo conosca come «Death to traitors, freedom for Britain» («il mio nome è: morte ai traditori, libertà per la Gran Bretagna», ha detto testualmente). È questo lo slogan con cui l’uomo accusato dell’omicidio della deputata laburista Jo Cox giovedì scorso a Birstall, nei pressi di Leeds, West Yorkshire, ha risposto ai giudici della corte di Westminster, il più importante tribunale della capitale, dove è stato scortato ieri mattina dopo l’arresto e alla presenza di una dozzina di reporter.

Continua a leggere “Death to traitors”

Daviq Khanmeron

01europa-cameron-khan-lapresseMancano ormai ventidue giorni al giorno del giudizio referendario, il prossimo 23 giugno, e la guerra delle accuse e controaccuse, delle proiezioni e argomentazioni, dei saggi e dei sondaggi, dei sondaggisti e degli opinionisti pro Leave o Remain impazza più che mai. Protagonisti di tanta iperventilazione sono appunti i sondaggi/sti che, ormai un po’ come il tempo atmosferico, alternano solleone e gelate un giorno dopo l’altro, alla faccia delle compiante quattro stagioni, anch’esse così mestamente last century.

Continua a leggere “Daviq Khanmeron”

Bremain or fight

Ora che si sono chiuse le ostilità per le elezioni del sindaco della capitale, l’incombere del momento della verità, il prossimo 23 giugno, quando i cittadini britannici saranno chiamati a votare per il referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea o il suo abbandono, fa salire al calor bianco la temperatura del dibattito.

Continua a leggere “Bremain or fight”