Musica per ballare preoccupati

Riemersi indenni dal caos del post no-wave, a voi uno dei migliori prodotti della Brooklyn hipsterica. Mentre nel precedente album, WIXIW, parevano dei dilettanti alla scoperta dell’electropop inglese di casa Miller, con Mess on a Mission (titolo evidentemente ispirato dalla politica estera statunitense), in questa nuova loro electro-incarnazione i Liars sono completamente in control.

Scuro, asciutto, obliquo, malignamente sexy, MOAM è un po’ come se LCD Soundsystem, !!! e gli Empire of the Sun facessero merenda dai Throbbing Gristle.

È dance che guarda la brutta faccia del presente. Facts are fact and fiction’s fiction? Naturalmente no.  Ma vent’anni fa sarei quasi diventato raver.

 

Unknown's avatar

Author: leonardo clausi

Si tratta di prendere Troia, o di difenderla.

Leave a comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.