La Ribellione d’ottobre, giorno VIII

Una delle co-fondatrici di Xr Gail Bradbrook sulla porta del al ministero dei trasporti

L’ottavo giorno di protesta e di semiparalisi del traffico londinese, dopo circa 1.450 arresti e dopo un blocco delle vie d’accesso allo hub finanziario della City, la polizia ha girato la vite della repressione su Extinction Rebellion. Il gruppo di disobbedienza civile da oltre una settimana paralizza varie parti della capitale per sensibilizzare il pubblico sull’ecocidio incalzante e indifferenziato… di cui siamo tutti responsabili.

Continua a leggere “La Ribellione d’ottobre, giorno VIII”

Annunci

The Queen’s Peach

Elisabetta II sul trono prima di pronunciare il Queen’s Speech all’apertura del parlamento a Londra

Ieri, a soli cinque giorni dallo scadere del prossimo termine, il diciannove ottobre, per strappare un accordo di uscita dall’Ue ed evitare così il no deal il trentuno – sempre di ottobre – a Westminster si sono riaperti i lavori con il Queen’s Speech, il rituale discorso nel quale la sovrana squaderna il programma legislativo del suo neo primo ministro e che apre la nuova sessione parlamentare.

Continua a leggere “The Queen’s Peach”

Capri strateghi

Boris Johnson e Angela Merkel

L’approssimarsi minaccioso del no deal il prossimo 31 ottobre ha inasprito i toni in questi ultimi scampoli di trattativa. Secondo una fonte di Downing Street, nella conversazione telefonica di ieri mattina con Johnson, Merkel avrebbe definito l’accordo «quasi del tutto improbabile», ma Berlino si è ben guardata dal confermare o smentire la voce.

Continua a leggere “Capri strateghi”

Donald Sassoon: «A Londra la più grave crisi costituzionale e politica dal 1945»

Donald Sassoon è professore emerito di storia europea comparata al Queen Mary College, University of London. Il suo ultimo libro è Sintomi Morbosi, edito da Garzanti.

Continua a leggere “Donald Sassoon: «A Londra la più grave crisi costituzionale e politica dal 1945»”

Westmonster

La ripresa, ieri, dei lavori alla Camera dei Comuni

Il giorno dopo l’incenerimento della prorogation da parte della corte suprema (poiché illegale, la sospensione non è mai esistita: dimenticatevela, è stato il senso del verdetto) i deputati sono tornati frettolosamente in una Westminster brulicante di turisti. Per ricalarsi esattamente nelle pastoie in cui si trovavano prima di tanto frastuono costituzionale.

Continua a leggere “Westmonster”

Conversazione fra non udenti

«È responsabilità della Gran Bretagna avanzare delle soluzioni operative legali che siano compatibili con l’accordo di uscita.» Lo ha detto la portavoce di Jean-Claude Juncker dopo i colloqui avuti ieri con Boris Johnson in Lussemburgo.

Continua a leggere “Conversazione fra non udenti”