Little Britain

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Brexit is (hard) Brexit. Niente permanenza nel mercato unico europeo per la Gran Bretagna: significherebbe continuare a soggiacere all’affronto di sovranità rappresentato dalla giurisdizione della Corte europea di giustizia su quelle nazionali e soprattutto il mancato controllo dell’immigrazione, i due vessilli più sventolati dai propagandisti del Leave. In altre parole: equivarrebbe a restare nell’Ue, contravvenendo in modo imperdonabile al mandato referendario espresso dagli elettori. Continue reading “Little Britain”

Madre ferita a morte

Inside of tank at Syncrude oil sands upgrader

Che si sia deciso di battezzare Antropocene l’era geologica che stiamo attraversando è un fatto che non lascia troppo spazio a celebrazioni; è la stessa in cui le impronte dell’uomo sulla biosfera hanno raggiunto un punto che è ormai puramente ragionevole ritenere di non ritorno. Continue reading “Madre ferita a morte”

Volgare sarai tu

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Il “trash”, come attesta la passione globale per le malfunzioni non solo sartoriali della famiglia Kardashian e in barba allo sgomento dell’élite, si è ormai imposto come una delle categorie di riferimento del vedere contemporaneo.

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Boris. (Il ministro, non la serie)

Totally Thames festival

Con Boris Johnson agli Esteri è sempre «il bello della diretta». E se le sue gaffe talvolta flirtano con l’idiozia, talaltra puerilmente ammettono verità del tutto ovvie benché avvolte nell’ipocrisia delle relazioni internazionali. Con esiti diplomaticamente deleteri per il governo che rappresenta. Continue reading “Boris. (Il ministro, non la serie)”