Il grande arrampicatore

La metafora alpinistica l’ha usata proprio lui, nel discorso di chiusura del congresso. È una montagna elettorale quella che aspetta il Labour di Jeremy Corbyn, appena rieletto leader con uno schiacciante 62% dei voti: impervia, tuttavia scalabile. E dopo un anno in cui i suoi compagni di cordata – i deputati del Parliamentary Labour Party (Plp) – hanno cercato di farlo precipitare in tutti i modi, il leader è un arrampicatore più esperto.

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Manifestatevi

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Da ieri, come forse sapranno i 27 lettori di questo blog, il manifesto, l’unico foglio rimasto leggibile senza dover indossare svariate paia di guanti una sull’altra, ad essere di proprietà di chi lo scrive e a non avere le pagine infestate da fecale pubblicità, ha cambiato carta e grafica.

Compravatevelo.

Old Labour, new start

Tra vecchi e nuovi iscritti, i seicentomila che hanno avuto fede in lui sono stati premiati: ieri a Liverpool la parusia – il secondo avvento – di Jeremy Corbyn si è finalmente compiuta. La conferenza di Liverpool ha tributato al leader una vittoria monumentale, col 61% del voto totale contro il flebile 38,2% di Owen Smith, un Giufà immolato all’ultimo momento dai centristi del partito alla forsennata ricerca di un inesistente supereroe moderato che non terrorizzasse gli amichetti della City. Continua a leggere “Old Labour, new start”

Aridaje Ggeremi

Il congresso annuale del Partito laburista, che si apre oggi a Liverpool, dovrebbe confermare quello che ci si aspetta ormai da mesi: il secondo avvento di Jeremy Corbyn, il leader eletto a furor d’iscritti e clamorosamente sfiduciato da una consistente fetta di deputati subito dopo la deflagrazione Brexit. Le aspettative sono che rivinca la leadership almeno con lo stesso margine di un anno fa. Continua a leggere “Aridaje Ggeremi”

Volere è trovare

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FR-EE City di Fernando Romero

L’Inghilterra – e in epoca di Brexit il consueto lapsus del chiamare così la Gran Bretagna quasi non è più tale – è sempre stata terra d’utopie, gli inesistenti luoghi idealizzati capaci di trascendere le miserie umane. Almeno fin dai tempi di Thomas More, che giusto cinquecento anni fa scrisse il suo fondamentale Utopia. Continua a leggere “Volere è trovare”