Ribellarsi, o estinguersi. Intervista con Roger Hallam di Extinction Rebellion

Image result for extinction rebellion

Non sono qui per cambiare il mondo, ma per dire la verità. Ora, perché fra trent’anni sarò morto… Roger Hallam, uno dei leader e fondatori di Extinction Rebellion non si concede il lusso del dubbio o dell’esitazione. Lo abbiamo raggiunto dopo l’ondata di mobilitazioni che ha paralizzato il traffico della capitale per giorni mandandola in tilt, con attivisti letteralmente incollati ai treni della metropolitana, arrestati a centinaia. Ai presidi hanno parlato, tra gli altri, Greta Thunberg (arrivata in treno, da Stoccolma) ed Emma Thompson (in aereo, da Los Angeles).

Continua a leggere “Ribellarsi, o estinguersi. Intervista con Roger Hallam di Extinction Rebellion”

Annunci

La resistibile ascesa di Boris Johnson

 Boris Johnson

Il reality contest che è la corsa alla leadership Tory ha finora prodotto quattro semifinalisti e un trombato, Dominic Raab. Per superare l’assicella serviva un minimo di 33 voti da parte dei 313 colleghi deputati.

Continua a leggere “La resistibile ascesa di Boris Johnson”

Cosa sta succedendo a Julian Assange II

Julian Assange dovrà aspettare l’anno prossimo per conoscere il parere della corte sulla richiesta, avanzata da un tribunale della Virginia, della sua estradizione negli Usa. Il prossimo 25 febbraio 2020 comincerà l’udienza, della durata di circa cinque giorni, che produrrà il verdetto. È la decisione presa dal tribunale di Londra dopo che giovedì il ministro dell’Interno Javid aveva firmato detta richiesta.

Continua a leggere “Cosa sta succedendo a Julian Assange II”

Cosa sta succedendo a Julian Assange

Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange

Il ministro dell’interno britannico Sajid Javid – nonché concorrente minoritario nella duplice corsa alla leadership di partito e Paese attualmente in atto – ha firmato la richiesta di estradizione negli Usa di Julian Assange. Spetta oggi al tribunale in cui gli statunitensi hanno presentato la formale richiesta, a un pelo dalla scadenza la scorsa settimana, pronunziarsi contro o a favore dell’estradizione. Ma ora, il rischio di un suo processo punitivo in quel Paese è sensibilmente aumentato.

Continua a leggere “Cosa sta succedendo a Julian Assange”

Good Riddance, Theresa

Come annunciato un paio di settimane fa in un toccante discorso di commiato che ci ha riportato ai tempi della nostrana Tv del dolore (fisico), ieri Theresa May ha dato le dimissioni da leader del partito conservatore. May l’icona dell’empowering pseudofemminista, irriverente solo nelle scarpe nonostante il bracciale con l’effigie dell’incolpevole Frida Kahlo, finalmente gira i tacchi leopardati. Resterà prima ministra fin quando la procedura interna al partito non avrà eletto colei/lui che le succederà.

Continua a leggere “Good Riddance, Theresa”