Cartellini russi

1189570
L’ambasciata russa a Londra

Una settimana per fare le valigie. Foglio di via per ventitré diplomatici russi – si legga spie, mai così tante dagli anni Settanta – e nessun reale o dignitario ai mondiali di Mosca della prossima estate. Non la nazionale inglese però, almeno non ancora.

Continua a leggere “Cartellini russi”

Annunci

Doppi giochi pericolosi

nintchdbpict000390608137

La spy story targata Le Carré, ideale per peggiorare dei già disastrosi rapporti diplomatici fra Londra e Mosca, comincia domenica sera.

Continua a leggere “Doppi giochi pericolosi”

Nessuno tocchi la carbonara

Nel quartiere di Tower Hamlets, East End di Londra, una bimba europea «cristiana» di cinque anni è stata data in affidamento per sei mesi a due famiglie musulmane ortodosse dove non si parla – o si parla stentatamente – inglese, si indossano niqab e burqa e naturalmente non si mangia maiale.

Continua a leggere “Nessuno tocchi la carbonara”

Manchester e la convivenza col terrore

Il professor Roger Griffin insegna storia moderna presso la Brookes University di Oxford ed è ampiamente riconosciuto come uno dei massimi esperti delle dinamiche socioculturali del fascismo. Ultimamente ha deviato lo sguardo della sua ricerca su varie forme di fanatismo religioso e sul terrorismo contemporaneo e il loro impatto sulla modernità.

Continua a leggere “Manchester e la convivenza col terrore”

Manchester Arena, 22/05/17

A youngster wearing a t-shirt showing U.S. singer Ariana Grande talks to the media near the Manchester Arena in Manchester

Accade all’Arena di Manchester, un catino per 21mila spettatori, struttura seconda in Europa per capienza. Sta finendo il concerto della popstar americana Ariana Grande, con un pubblico composto prevalentemente di teenager. Sono appena passate le 10 e mezza di sera (ora locale), e il pubblico comincia a fluire composto verso l’uscita con la mente ancora affollata dal suono e dai colori dello show.

Continua a leggere “Manchester Arena, 22/05/17”

L’identità del “soldato”

khalid-masood-school-front

Continuano febbrili le indagini sull’attacco alla Camera dei Comuni che ha lasciato finora una scia di cinque morti e una cinquantina di feriti, 31 dei quali ancora ricoverati in ospedale. Due persone sono in gravi condizioni, una terza è in pericolo di vita.

Continua a leggere “L’identità del “soldato””

Keep calm and rule on

article-2105518-11E1B9A2000005DC-994_306x423

Era solo una questione di «quando», non «se» sarebbe successo. L’orrida scia di sangue che stria le capitali europee ormai da tempo e che proprio qui – a parte l’isolato benché brutale omicidio del soldato Lee Rigby, quattro anni fa – aveva avuto negli attacchi del luglio 2005 la sua epifania continentale era attesa, temuta, prevista.

Continua a leggere “Keep calm and rule on”