È finita la carta

«Il Daily Mirror è letto da quelli che credono di governare il paese, il Guardian da quelli che pensano dovrebbero governarlo, il Times da quelli che — in effetti — lo governano; mentre il Daily Mail è letto dalle mogli di quelli che governano il paese, il Financial Times da quelli che lo possiedono, il Morning Star (quotidiano comunista, tuttora in auge, ndr) da quelli che pensano che debba essere governato da un altro paese, mentre il Daily Telegraph da quelli che pensano già lo sia. (Ai lettori) del Sun, non interessa chi governa il paese: basta che abbia delle grosse tette».

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Trenta metri quadrati di Ecuador

Quei trenta metri quadrati di Ecuador a Londra restano tutto il suolo libero che a Julian Assange è dato calpestare. Anche ora che ha ottenuto il sostegno ufficiale dell’Onu, il fondatore di Wikileaks resterà nella piccola sede dell’ambasciata del paese latinoamericano dove si è autorecluso da tre anni per sfuggire a un mandato di cattura europeo che dalla Gran Bretagna rischierebbe di condurlo dritto dritto negli Stati Uniti via Svezia.

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