The Lady is for obeying

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Salda e segaligna come solo la figlia di un pastore anglicano sa essere, Theresa May non si è scomposta di fronte alle iniziative totalitarie di Donald Trump. Sono tutte nel national interest del paese, soprattutto adesso che con Brexit questo ha lasciato il proprio domicilio (l’Ue) senza averne ancora trovato precisamente uno nuovo.

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Scary Movie

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La special relationship è viva e vegeta, lo dimostrano le foto di Theresa May e Donald Trump vicino al busto di Churchill, restituito alla sua legittima postazione nello studio ovale dopo che Obama lo aveva “irrispettosamente” dirottato altrove.

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Toga! Toga! Toga!

Era ampiamente previsto, e le previsioni si sono avverate. La Corte suprema britannica ha infine confermato in appello lo schiaffo già vibrato al governo May lo scorso giugno, quando l’Alta corte aveva decretato necessario un voto parlamentare per innescare il meccanismo di uscita dall’Ue, l’atto di notifica che mette in moto l’abbandono dell’Unione Europea attraverso l’articolo 50 del Trattato di Lisbona. Continue reading “Toga! Toga! Toga!”

Little Britain

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Brexit is (hard) Brexit. Niente permanenza nel mercato unico europeo per la Gran Bretagna: significherebbe continuare a soggiacere all’affronto di sovranità rappresentato dalla giurisdizione della Corte europea di giustizia su quelle nazionali e soprattutto il mancato controllo dell’immigrazione, i due vessilli più sventolati dai propagandisti del Leave. In altre parole: equivarrebbe a restare nell’Ue, contravvenendo in modo imperdonabile al mandato referendario espresso dagli elettori. Continue reading “Little Britain”

Volgare sarai tu

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Il “trash”, come attesta la passione globale per le malfunzioni non solo sartoriali della famiglia Kardashian e in barba allo sgomento dell’élite, si è ormai imposto come una delle categorie di riferimento del vedere contemporaneo.

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Boris. (Il ministro, non la serie)

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Con Boris Johnson agli Esteri è sempre «il bello della diretta». E se le sue gaffe talvolta flirtano con l’idiozia, talaltra puerilmente ammettono verità del tutto ovvie benché avvolte nell’ipocrisia delle relazioni internazionali. Con esiti diplomaticamente deleteri per il governo che rappresenta. Continue reading “Boris. (Il ministro, non la serie)”

To Brixton from Mars

Non è ancora un anno che parliamo di David Bowie al passato e già si profila la prima salva postuma di uscite discografiche e teatrali, a ricordarci quanto più povero sia oggi il mondo dei molti che lo amano visceralmente.

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