Madre ferita a morte

Inside of tank at Syncrude oil sands upgrader

Che si sia deciso di battezzare Antropocene l’era geologica che stiamo attraversando è un fatto che non lascia troppo spazio a celebrazioni; è la stessa in cui le impronte dell’uomo sulla biosfera hanno raggiunto un punto che è ormai puramente ragionevole ritenere di non ritorno. Continue reading “Madre ferita a morte”

My Farage for a Peerage

nigel-farage-meets-donald-trump

Aumenta la pressione sul governo conservatore guidato da Theresa May, e non solo in riferimento alla saga Brexit. L’elezione di Donald Trump rappresenta un’incognita che va ben oltre la delicata transizione del Regno Unito fuori dell’Ue, per la quale finora May, nonostante plurimi sforzi per dissimularlo, non sembra aver ancora un piano definito.

Continue reading “My Farage for a Peerage”

‘Made in Italy’ Right wing: anticipatory and shameful

Brexit in America? Supertrump just did it. Liberal, progressive, identity politics-obsessed America should face it, regroup, and antagonise it. A little soul-searching in the so-called left-wing moderates won’t do any harm either: the antiphon hammered for so long that the class conflict had been superseded, alongside the categories of left and right, has just been dramatically contradicted. The society of spectacle of course played its part.

Continue reading “‘Made in Italy’ Right wing: anticipatory and shameful”

Supertrump

Brexit in America. (Grazie a Ms Cruillas per la segnalazione)

Gli spaventosi pagliacci

Usa e Uk sono stati di recente attraversati da un fenomeno socioculturale che sembra prefigurare la condizione di paura endemica in  cui versa l’Occidente liberal-democratico.

Nina Power: «Restare nell’Ue il male minore»

nina-power

Nina Power è senior lecturer in filosofia all’università di Roehampton. Il suo campo di ricerca spazia tra cinema, arte, femminismo, queer theory. Ha scritto il saggio One dimensional woman, edito da Zero Books. Collabora con varie testate, tra cui frieze, Wire, Radical Philosophy, Guardian, Icon, The Philosophers’ Magazine. Le abbiamo chiesto una valutazione sulla campagna referendaria e suoi possibili esiti.

Continue reading “Nina Power: «Restare nell’Ue il male minore»”