Musica per ballare preoccupati

Riemersi indenni dal caos del post no-wave, a voi uno dei migliori prodotti della Brooklyn hipsterica. Mentre nel precedente album, WIXIW, parevano dei dilettanti alla scoperta dell’electropop inglese di casa Miller, con Mess on a Mission (titolo evidentemente ispirato dalla politica estera statunitense), in questa nuova loro electro-incarnazione i Liars sono completamente in control.

Scuro, asciutto, obliquo, malignamente sexy, MOAM è un po’ come se LCD Soundsystem, !!! e gli Empire of the Sun facessero merenda dai Throbbing Gristle.

È dance che guarda la brutta faccia del presente. Facts are fact and fiction’s fiction? Naturalmente no.  Ma vent’anni fa sarei quasi diventato raver.

 

Crisi hipsterica

Quattro pagine sull’Espresso per parlare del fenomeno hipster, satirizzato assai bene da questo ormai classico (2010) video che non posso fare a meno di riproporre. Da quando sciamano per East London la vita è più colorata – e costosa – per tutti.