Ventimila testate sotto i mari

Ancora una volta nell’occhio del ciclone mediatico, il leader laburista Jeremy Corbyn è stato preso di mira dalla stampa mainstream britannica per aver osato suggerire una soluzione di compromesso sulla questione del rinnovo dell’arsenale nucleare nazionale.

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Ai miei tempi, anzi ai loro

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Salubre è la diffidenza nei confronti degli sguardi languorosi e ripiegati sul passato. Perché è inevitabile che la componente psicologica influisca pesantemente sul giudizio: quello che è, appunto, passato è meglio semplicemente perché non ci sarà dato viverlo mai più.

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Voto secondo incoscienza

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Dopo un fine settimana di tese discussioni con in gioco l’unità del suo governo ombra e del partito parlamentare nel suo complesso, Jeremy Corbyn ha sciolto il suo dilemma: concederà un voto libero ai deputati laburisti sulla cruciale decisione se allargare i bombardamenti aerei britannici anti-Isis alla Siria.

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La Camera dei bombardieri

Dietro l’invasione angloamericana dell’Iraq, nel 2003, c’era il famigerato dossier farlocco sulle armi di distrazione di massa, armi di cui Saddam Hussein era perfettamente privo ma che Bush e Blair possedevano in quantità.

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Il Labour e le bombe

Se già settimane orsono la questione del rinnovo del sistema missilistico nucleare Trident sembrava anticipare la frattura fra Jeremy Corbyn, i suoi sostenitori e la componente parlamentare del partito laburista, l’incombere del voto alla camera sulla rappresaglia aerea in Siria e Iraq in risposta all’eccidio parigino deciso da David Cameron l’ha ora puntualmente allargata.

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Il futuro di Genova, intervista a Mark Covell

20storie-mark-covell-foto-simona-granati-71La recente condanna di 16 poliziotti per il massacro di Mark Covell al G8 del 2001 riapre antiche ferite e illumina di una luce nera polizia e Viminale. L’Italia saprà voltare pagina senza dimenticare?

Il giornalista inglese Mark Covell suo malgrado è uno dei simboli del G8 genovese del 2001. Fu ridotto in fin di vita nei pressi della scuola Diaz, pestato a morte dalla polizia. In settimana la corte dei conti della Liguria ha condannato 16 poliziotti a un risarcimento di oltre 100mila euro.

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Killing Joke: la luce in fondo al tunnel

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A Londra fa un caldo assurdo per essere metà novembre, non sembra la stessa città. Questo senso di spaesamento spaziotemporale affligge particolarmente chi può ricordare il clima pre-global warming: grossomodo ancora venticinque anni fa, i coglionazzi del “tutto va bene” cominciavano a esercitare il proprio cinismo sulla scomparsa della mezza stagione.

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La botte piena e il marito ubriaco

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Avere una costituzione non scritta è assai ecologista, permette un prezioso ed encomiabile risparmio di carta. Ma provoca anche effetti imprevisti e indesiderabili, come lo scontro di qualche giorno fa tra Jeremy Corbyn — che nonostante sia stato fasciato in frac istituzionali e forzato a indossare papaveri di plastica (i beneficenti «poppies» in solidarietà ai caduti di tutte le guerre) sul bavero della giacca, si ostina a mantenere le sue intollerabili posizioni antinucleariste — e il capo di stato maggiore dell’esercito Nicholas Houghton.

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