Un Giubileo senza giubilo, quello di David Cameron. Più scuro del cielo sopra la regata sul Tamigi di domenica: a metà mandato, il premier britannico si ritrova con l’economia immobile come una sfinge, lo scandalo delle intercettazioni che lo aspetta al varco, l’isolamento crescente in Europa. Tanto che per la prima volta in due anni i laburisti potrebbero vincere davvero le elezioni e il vilipeso Ed Miliband essere un credibile Primo ministro. Continue reading “Cameron Flop”
Category: politica e società
Jubilation
Jubilee… Jubilee… Jubilee… Jubilation.
(El Perro del Mar, “Jubilee”, From the Valley to the Stars, 2008)
Strategia dell’informazione

Un pezzo sulle “Nuove Brigate Rosse”, uscito nella sezione Comment is free del Guardian.
It was a moment straight out of an old television documentary: only it was coming from a 2012 Italian court. Last Tuesday in Milan, during the appeal hearing of 13 suspected members of a group linked to the New Red Brigades, one of the main suspects, Alfredo Davanzo shouted: “This is the right moment, ahead with the revolution, long live the revolution!”
Elisabetta, prima e seconda
Sull’Espresso in edicola questa settimana, un pezzo che si interroga sul senso e sul futuro della monarchia britannica. Di seguito, la versione originale mentre, nel link che segue, quella edulcorata.
Il giubileo di diamante di Elisabetta II è in pieno svolgimento e il 4 giugno prossimo un grande concerto pop con la direzione artistica di Gary Barlow (il ciccio bombo dei Take That, come fu a suo tempo impietosamente definito da Elio e le Storie Tese) avrà luogo davanti a Buckingham Palace, in mezzo a un tripudio di Union Jack. Sono passati ben 35 anni da quando, nel 1977, in occasione dello stesso giubileo, allora d’argento, John Lydon (in arte Rotten) e i suoi Sex Pistols le dedicarono un’assai personale rilettura dell’inno nazionale. Con buona pace degli sberleffi del punk la regina è ancora lì, più amata che mai, mentre l’anarchico Lydon è finito a reclamizzare il burro in TV. Continue reading “Elisabetta, prima e seconda”
Eric Hobsbawm sull’Espresso
Intervista al sommo Eric, capace di spiazzare tutti anche a 95 anni.
Londra anno zero
Il link allo speciale del Tg2 Dossier di Stefano Tura sulla capitale alla vigilia delle Olimpiadi, prodotto dal sottoscritto e che è andato in onda ieri sera.
Ubi mayor minor cessat
La difficile arte del rifiuto
Giancarlo Menotti (1911-2007), il compositore per il quale ho avuto la fortuna di lavorare, ricevette svariate onorificenze, tra cui quella di Cavaliere di Gran Croce, Ordine al Merito della Repubblica Italiana e la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte. Le chiamava “le patacche”, con malcelato disprezzo. Anche se poi nessuno come lui sapeva indossare uno smoking per andare alle serate di gala, una cosa, questa, che gli procurava grande, altrettanto malcelato piacere.
Reale sprezzo del pericolo
Harry Windsor, noto anche come Principe di Galles, ha soccorso l’amico d’infanzia Thomas van Schaufensterpuppen che era rimasto chiuso vivo nella Bentley del padre con il riscaldamento al massimo.
Umano, troppo umano
Christopher Hitchens ha perso la sua battaglia contro il cancro. Anzi, come diceva lui, usando un termine che non poteva essergli alieno, “resistenza”. È stato un uomo importante, uno che cercava la controversia come un cane da tartufo, e quando la trovava ci si crogiolava con l’entusiasmo di un bambino.




